L’ARTE NEL CAFFE’- 9 novembre 2016

La geniale idea “Degusta l’arte: L’Arte nel Caffè” di Marino e Vladimir Gallo, titolari del Montecarlo Coffee Culture di Via Ugo Bassi 31/e a Bologna, ha consentito alla città di godere della bellezza di un’importante opera d’arte e di una degustazione speciale di caffè. Si è trattato di un evento in anteprima assoluta per Bologna,  un’opera pittorica di Antonio Mancini (1952-1930),  ritratto di una giovane donna“Mimì”esposto nel locale del Montecarlo.

Ciò che ha particolarmente colpito gli invitati di questa giornata speciale è stata la bravura di Vladimir, che potremmo definire “il poeta del caffè”, che ha raccolto la sfida lanciata da un famoso critico d’arte, il quale, avendo appreso che a Bologna sarebbe stata esposta l’opera di Mancini, ha chiesto al giovane professionista se fosse stato in grado di interpretare le grandi emozioni che il dipinto trasmetteva, attraverso la realizzazione di un  particolare caffè.

La riuscita dell’evento tra arte e caffè, ha indotto Marino e Vladimir a proporre un altro appuntamento per il 9 novembre alle ore 17, dove “il poeta” della Coffee Culture bolognese interpreterà, attraverso la creazione di uno speciale caffè, un’importane opera di Giovanni Boldini  “Nudo di donna con calze nere” (1885); l’opera è stata proposta dal gallerista Enzo Savoia di Bottegantica che sarà presente all’evento per illustrarla.

 Giovanni Boldini nasce a Ferrara nel 1842 ed è l’ottavo di tredici fratelli. Si avvicina al mondo dell’arte grazie a suo padre Antonio, stimato pittore di matrice purista ed amante dei grandi maestri del Rinascimento. Frequenta lo studio di due importanti artisti pittori-decoratori, i fratelli Girolamo e Domenico Domenichini, ma è a Parigi che si tuffa nella scalpitante modernità parigina per divenire il pittore alla moda per eccellenza, il più”parigino “fra i tanti italiani che emigrarono alla Ville Lumière. Pronto a conquistare la città, riscattandosi da una sorte che lo aveva defraudato, alla nascita, di fascino, altezza e bellezza, ebbe una carriera che lo rese famosissimo in tutta Europa e il più importante artista  italiano della belle époque. ll suo punto debole furono sempre le donne: alto poco più di 1.50 m, amava il lusso di cui si circondava la classe aristocratica e le belle ragazze che affascinava con la sua personalità e che furono tra i suoi soggetti preferiti. Nella sua vita sentimentale ci furono tante storie d’amoreapprodò al matrimonio solo nel 1926, all’età di 84 anni. Fu amico dei più grandi pittori e intellettuali della sua epoca, venne a contatto con i macchiaioli e con gli impressionisti allEsposizione Universale di Parigi (1889), ritrasse due volte Giuseppe Verdi. Visse in Italia, Inghilterra e Francia, morì  nel 1931, nel suo studio parigino.

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